06 Giu

Massimo Sirelli presenta: “TENERI BULLONI” Catanzaro 7 Giugno – 30 Agosto

sirelli Amarelli

 

Dal 7 Giugno al 30 Agosto  presso il museo MARCA di Catanzaro troverete “TENERI BULLONI” La  grande mostra personale dell’artista dei Robot, Massimo Sirelli, da anni riferimento in Italia per l’arte applicata al concetto di upcycling, quella speciale forma di creatività attraverso cui materiali di scarto vengono trasformati in oggeti il cui valore si moltiplica.

La sua ricerca artistica, che affonda le radici nel mondo del writing, si è scontrata nel corso degli anni col suo eterno spirito fanciullesco, e hanno così preso forma i suoi incredibili Robot: creature assemblate con oggetti provenienti dai mercati, dagli scaffali, dalle strade di tutto il mondo, ognuno dotato di una sua personalissima identità e con una storia da raccontare, e che trovano spazio nel progetto speciale di Sirelli: la prima Casa Adozioni di Robot da compagnia al mondo. Un progetto nato dalla voglia di sperimentare attraverso la cultura del design del riuso una forma di creatività consapevole che mette in primo piano l’aspetto emozionale della materia.

 

Dopo essere passati per esposizioni, mostre e workshop in tutto il mondo, finalmente i Robot di Sirelli trovano spazio nella città d’origine dell’artista: “Teneri Bulloni”, in mostra a partire dal 7 giugno e fino al 30 agosto al museo MARCA di Catanzaro diretto da Rocco Guglielmo. Il progetto è curato da Altrove, organizzazione che negli ultimi anni ha lavorato con alcuni fra i più interessanti artisti della scena contemporanea italiana e internazionale.

 

La memoria è una magia. Con i Robot di Sirelli, magicamente, i residui delle emozioni del passato si trasformano in nuova vita proiettata nel futuro. Tutto è reale e niente è vero è l’unica regola del suo gioco, quello di un bambino già adulto e di un artista ancora bambino che lotta quotidianamente contro un insaziabile sete di creazione che riesce a sconfiggere con la libera associazione di immagini e materia.

 

In occasione della mostra “Teneri Bulloni” Sirelli ha realizzato per Amarelli un’originale e coloratissima scatolina da collezione che potete acquistare sul sito Amarellishop.comSirelli Amarelli

INFO UTILI

“Teneri Bulloni”, in mostra dal 7 Giugno al 30 Agosto

Museo MARCA – Via Turco 63, Catanzaro

Dal martedì alla domenica, dalle 9.30 alle 13.00 – dalle 16.30 alle 21.00

 

27 Apr

Tiramisù alla liquirizia

tiramisù alla liquirizia Amarelli

Ingredienti

  • Pavesini q.b.
  • Panna 200ml
  • Liquore alla liquirizia q.b.
  • Uova 3
  • Latte 500 ml
  • Cacao Amaro q.b
  • Zucchero 5 cucchiai
  • Caffè ristretto 1
  • Mascarpone 500 gr
  • q.b. liquirizia in polvere
  • Scaglie di liquirizia q.b.

Procedimento

1)  Lavorate i tuorli con lo zucchero (3 cucchiai) fino ad ottenere una crema,  aggiungete il mascarpone, la panna montata e gli albumi montati a neve.

2) In un pentolino fate scaldare il latte,  aggiungete lo zucchero (2 cucchiai) e la liquirizia a scaglie (1 cucchiaino), togliete dal fuoco. Aggiungete il liquore alla liquirizia e il caffè.

3) Bagnate i pavesini con la bagna realizzata (non inzuppateli troppo), disponeteli in uno stampo creando uno strato completo, coprite con la crema al mascarpone e  spolverate con la polvere di liquirizia

4) Procedete con gli strati  fino ad esaurimento degli ingredienti. Sull’ultimo strato aggiungete il cacao in polvere  e scaglie di liquirizia. Prima di servirlo fate riposare il tiramisù in frigorifero per diverse ore.

12 Feb

Il regalo più bello per San Valentino? La colazione la prepari tu!

San valentino Amarelli

 

 

Caffè cioccolato bianco e liquirizia 

Ingredienti per 1 porzione:

  • 25-30 ml di espresso
  • 10 g di cioccolato bianco
  • 5 ml di zucchero liquido,
  • 4-5 cubetti di ghiaccio
  • un pizzico di polvere di liquirizia.

Procedimento

  1. Tagliate il ciccioccolato bianco a pezzettini piccoli. Riscaldate il bicchierino e adagiatevi il cioccolato bianco e un pizzico di polvere di liquirizia.
  2. Preparate l’espresso nella tazzina e versatelo nel bicchierino, sopra il cioccolato bianco.
  3. Nel bricco montate con il montalatte lo zucchero liquido, i cubetti di ghiaccio e il rimanente espresso, fino a ottenere una soffice crema.
  4. Aggiungere il composto alla preparazione nel bicchierino filtrando il ghiaccio con lo strainer. Servite

 

Pancake alla liquirizia

Ingredienti

  •  130 gr di farina 00
  • 1 uovo
  • 20 ml di olio extravergine
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 180 ml di latte
  • mezzo cucchiaio raso di polvere di Liquirizia Amarelli

Procedimento

1. Sbattete l’uovo con lo zucchero, unite il latte e l’olio e mescolate, aggiungete la farina setacciata con il lievito e la liquirizia, lavorate velocemente fino ad ottenere la pastella.

2. Scaldate una padella antiaderente leggermente unta, versate due cucchiai di composto stendendoli un po’ e cuocete fino a quando si formeranno delle bollicine, poi girate e cuocete l’altro lato (circa un minuto per parte).

3. Impilate i pancake e andate avanti fino a terminare il composto.

 

04 Gen

Ricetta Detox: tisana alla liquirizia disintossicante, diuretica, depurativa del fegato

Tisana alla liquirizia

Due versioni di tisana:

 

1) Lasciate in infusione un bastoncino di radice di liquirizia (circa 60 grammi) in un pentolino di acqua bollente per un’ora.

2) Aggiungete un cucchiaino di miele alla preparazione. Se, invece, desiderate unire l’azione detox e quella digestiva, potete migliorare il sapore della tisana aggiungendo anche qualche fogliolina di menta.

 

1)  Mettete a bollire l’acqua in una teiera una volta raggiunta l’ebollizione aggiungete  un cucchiaino di tisana per persona  e lasciate bollire per altri  3 minuti

2) Il passo successivo è quello di chiudere la teiera e lasciare in infusione il contenuto da un minimo di cinque a un massimo di dieci minuti.

3) Non c’è bisogno di aggiungere zucchero, aggiungete miele per migliorare le proprietà lenitive della tosse.

Tisana alla liquirizia

18 Dic

Ricetta delle feste: stinco di maiale con birra alla liquirizia

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Ingredienti per 2 Persone

  • 1 Stinco di maiale
  • 1 Presa di sale alla liquirizia
  • 1 Bicchiere di birra alla liquirizia
  • 1 Rametto di rosmarino
  • 1 Foglia di alloro
  • 1 Noce di burro
  • 1 filo di olio extravergine di oliva

Procedimento

1. Mettere lo stinco di maiale  pulito dagli eccessi di grasso in una casseruola con il burro, l’olio, il sale alla
liquirizia e gli aromi.

2. Far rosolare bene a fuoco medio per qualche minuto su ogni lato.
Una volta ben dorato versare la birra, un quarto di bicchiere alla volta durante la prima parte
della cottura (circa 1 ora a fuoco lento), girando ogni tanto e tenendo coperto, completare la
cottura senza coperchio per un’altra mezzora circa, girando e bagnando di tanto in tanto con il
sughetto (che nel frattempo si addenserà), sempre a fuoco lento.
Servire ben caldo, magari con delle patate al rosmarino.

Credits: lamammapasticciona.blogspot.it

 

19 Ott

Risotto cremoso zucca e liquirizia

 

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Ingredienti per 2 persone

  • 400 gr di zucca
  • 160 gr di riso carnaroli
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • pomodorini q.b
  • maggiorana q.b
  • 50 g di burro freddo
  • 100 ml di vino bianco
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • q.b. liquirizia in polvere

Procedimento

1) Fate rosolare in padella, in poco burro e a fiamma media, la zucca tagliata a dadini. Dopo una prima rosolatura, abbassate la fiamma e fate cuocere lentamente per 20 minuti circa con il coperchio.

2) Per il brodo vegetale: tagliate grossolanamente la carota, la cipolla e immergeteli in un pentolino con acqua fredda aggiungendo anche due pomodorini. Salate e portate a bollore, poi abbassate il fuoco e lasciatelo sobbollire.

3) Nel frattempo in una pentola tostate il riso a secco, a fuoco medio, per 2 minuti circa. Trascorso il tempo necessario sfumate col vino bianco. Una volta evaporato tutto l’alcool, aggiungete poco alla volta il brodo vegetale (filtrandolo) e fate cuocere il riso. Saranno necessari 15 minuti circa.

4) Quando la zucca è cotta, frullatela insieme ad una quantità di brodo necessaria per ottenere una crema abbastanza compatta.

5) Quando il riso è al dente e il brodo è stato assorbito, spengete il fuoco, aggiungete la crema di zucca, il burro ed il parmigiano. Mantecate mescolando con forza in modo da incorporare aria. Controllate se sia necessario aggiungere ulteriore brodo o sale. Copriamo il risotto e lasciamolo risposare per 2/3 minuti.

6) Ora potete impiattare, con l’aiuto di un coppapasta, il risotto. Da ultimo decorate con polvere di liquirizia, foglie di maggiorana o rosmarino

Credits: Ricetta.it

05 Set

Pere alla liquirizia, Pan di Spagna e crema alla cannella

 

pere alla liquirizia

Ingredienti

Pan di Spagna: 

  •  Farina 150 g
  • Zucchero 150 g,
  • Sesamo bianco 40 g
  • Sesamo nero 20
  • Uova 4
  • Burro
  • Sale

Pere alla liquirizia: 

Crema pasticcera: 

  • Latte 300 g
  • – Panna fresca
  • – Zucchero
  • – Farina
  • – Stecca di cannella 1
  • – Tuorli 5

Procedimento

1) Montate le uova con lo zucchero e un pizzico di sale finché non saranno gonfie e chiare;  aggiungete la farina, mescolatela delicatamente con una spatola, dall’alto in basso.

2) Aggiungete il sesamo. Lasciatene da parte un cucchiaio per decorare il  pan di Spagna.

3) Versate il pan di Spagna in una tortiera (ø 22 cm) imburrata e infarina. Spolverizzate la superficie con il sesamo tenuto da parte e infornate a 180 °C per 25

4) Mettete in un pentolino 1,5 litri di acqua con la liquirizia e fate scaldare, aggiungete le bustine di tè, le pere sbucciate e senza torsolo, poi riportate a bollore, spegnete e lasciate riposare  per 10’.

Filtrate il liquido, prendetene 250 g e riportatelo sul fuoco con lo zucchero: fatelo ridurre della metà per ottenere uno sciroppo.

5) Mescolate i tuorli in una ciotola con lo zucchero e la farina. Scaldate il latte con la panna e una stecca di cannella spezzettata

Raggiunto il il bollore versateli sulle uova, riportate sul fuoco e cuocete la crema facendola bollire per 1’, poi spegnete. Sfornate il pan di Spagna e toglietelo dallo stampo.

6)  In un contenitore versate la crema e lasciatela raffreddare. Tagliate il pan di Spagna a cubetti.  Nei piatti inserite mezza pera, la crema, lo sciroppo e un cubo di pan di Spagna.

Credits: La cucina italiana 

 

 

02 Ago

Chips alla liquirizia

chips alla liquirizia

Ingredienti:

Ingredienti 

Procedimento:

1. Lavare e asciugare le patate, pelarle tutte ed affettarle a rondelle il più sottili possibile.
2. Scaldare in una padella l’olio per friggere, una volta pronto friggere le patatine un po’ per volta, fino a quando non risulteranno colorate su entrambi i lati.
3. Scolarle con una schiumarola dall’olio in eccesso e mettere in una ciotola coperta con abbondante carta assorbente, salare man mano.
4. Una volta finite tutte le patatine, sistemarle nelle ciotole in cui poi andranno servite e spolverare con polvere di liquirizia o paprika.

 

29 Giu

Amarelli insieme al Festiva di Spoleto

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Amarelli è la storia nella storia, una saga che, inizia intorno all’anno Mille e proseguita nei secoli fra Crociate, impegno intellettuale e agricoltura.

La produzione e quasi un rito che si ripete quotidianamente, generazione dopo generazione, mani esperte, unite alla passione ed al rispetto per un prodotto antico.

Fra le ultime fabbriche di liquirizia al mondo L’azienda rappresenta un baluardo contro il divenire e le trasformazioni dell’epoca moderna capace di opporsi con fermezza  all’oblio della tradizione dolciaria Italiana e fiera del ruolo che il destino le affidato,

E’ Una storia, quella dell’azienda Amarelli  da toccare con mano, da leggere, da ascoltare, da vivere a Rossano nel opificio settecentesco e nel racconto del museo della Liquirizia  “Giorgio Amarelli”, tra Incisioni, documenti, libri, foto d’epoca ma anche attrezzi agricoli, oggetti quotidiani e splendidi abiti antichi a testimoniare la vita di una famiglia, che valorizza i rami sotterranei delle piante di liquirizia che crescono spontanee sulla costa ionica Calabrese, e che diventano il palcoscenico di un museo unico al mondo.

Il grande spazio del “Concio”, risalente al 1731, rende perfettamente l’idea dello scorrere del tempo tra passato e presente. Il fumaiolo, con le iniziali del Barone Nicola Amarelli, svetta imponente dal tetto del concio, dentro, il giusto equilibrio fra impianti innovativi e strumenti della tradizione.  Un’avventura inedita che trasporta gli avventori nella realtà di un passato fiorente e racconta il presente di un prodotto eccellente da gustare.

Dal bastoncino di legno grezzo alle liquirizie pure o con menta e anice, dalle gommose all’arancia, al limone, alla violetta, fino ai confetti delicatamente colorati, la nostra liquirizia assume forme e gusti diversi sempre racchiusi in piccoli scrigni testimoni di questo lungo racconto che diventa prodotto.  Il Festival di Spoleto ha il sostegno di chi, come noi, fortemente crede nella efficacia e nel coraggio della cultura ecco perché siamo lieti di produrre insieme alle nostre

Tradizionali e raffinate confezioni di liquirizia, una nuova scatolina celebrativa del festival di Spoleto per festeggiare il suo 60 anniversario.

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15 Giu

Risotto con Scampi e Polvere di liquirizia

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Ingredienti per risotto con Scampi e Polvere di liquirizia

Ingredienti per 4 porzioni: 

  • Brodo di scampi q.b.
  • Riso vialone nano gr. 320
  • Scampi gr. 500
  • Cipolla bianca q.b.
  • Olio extra vergine d’oliva q.b.
  • Liquirizia in polvere q.b.
  • Sale q.b.
  • Aneto q.b.
  • Aglio 1 spicchio
  • Montresor Rosè Royal q.b

Procedimento:

1) Spadellare velocemente le code di scampi in padella con olio e aglio intero,  aromatizzare con aneto fresco.

2) Tostare il risotto in casseruola con poco olio e cipolla trita, bagnare con il Montresor Rosè Royal, unire il brodo bollente, portare a cottura, rettificare di sapore, mantecare fuori dalla fiamma con olio.

3) Disporre il risotto all’onda sul piatto, ultimare con tre code di scampi , aneto, lateralmente concludere con una linea di liquirizia in polvere.